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COMUNICARE EFFICACEMENTECoaching individuale, corsi di public speaking, traduzioni

  • COACHING INDIVIDUALE

    Un metodo efficace per apprendere a comunicare in inglese o francese per raggiungere i tuoi obiettivi professionali!

     

  • CORSI DI PUBLIC SPEAKING

    Apprendere a comunicare in pubblico: in italiano, inglese e francese

     

  • TRADUZIONI

    Un libro, un documento importante, o un sito web: conti sul fatto che una "traduzione maccheronica" susciti simpatia?

     

  • UNA ESPERIENZA VENTENNALE

    A chi stai affidando il tuo apprendimento?
    Leggi il mio curriculum.

     

Una prima sessione di prova lo convince a dare fiducia al mio metodo di coaching e così intraprendiamo insieme un percorso di apprendimento “a comunicare in lingua inglese con l’obiettivo di raggiungere entro dicembre 2017 un livello tale da permettergli di negoziare con i partner internazionali”. Cominciamo quindi ad approfondire il vocabolario specifico del business english e della negoziazione, finché dopo qualche mese entrambi ci rendiamo conto che stiamo concentrandoci in gran parte su un aspetto molto circoscritto del tema della negoziazione: la capacità di gestire efficacemente relazioni interpersonali, specie in un contesto di tipo dialettico. In queste situazioni ciò che conta è saper far valere le proprie ragioni unendo sapientemente l’aspetto del confronto razionale tra opinioni contrastanti a quello, tutto “soft”, della capacità di saper “leggere” le persone e i loro stati emotivi. Una volta emersa questa esigenza (grazie al fatto di confrontarsi con un coach che ha studiato per molti anni le tematiche della psicologia e della sociologia del lavoro, dell’organizzazione e della strategia aziendale, oltre ovviamente il tema della comunicazione e della leadership), il passo successivo è stato quello di porre di nuovo la domanda: qual è la ragione per la quale stai affrontando un percorso di coaching di comunicazione in inglese? Sei ancora convinto che la ragione di questa scelta sia il voler essere in grado di gestire delle negoziazioni internazionali, oppure si tratta di qualcosa di diverso?

La ragione dell'insoddisfazione nei confronti del corso d'inglese emerge così in tutta la sua evidenza se consideriamo la seguente storia. Tornando a casa di notte, un uomo incontra un ubriaco a quattro zampe sotto un lampione. "Che succede", gli chiede. L'altro risponde: "ho perso le chiavi di casa, e le sto cercando". Così, l'uomo si mette anche lui a quattro zampe e comincia a cercare, senza successo. Dopo un pò di tempo chiede all'ubriaco: "scusa, ma sei sicuro che le chiavi le hai perse qui?". E l'altro: "assolutamente no! Le chiavi le ho perse laggiù, a trecento metri da qui". "Ma scusa, allora perché le stai cercando qui?", domandò l'uomo sempre più perplesso. E l'ubriaco: "perché lì c'è buio, invece qui c'è il lampione!".

Dal mio punto di vista, questa è una prima risposta più approfondita alla domanda sulla differenza tra corso d’inglese e coaching: se anche puoi avere in entrambi i casi una conversazione al 100% in inglese, ciò che cambia radicalmente con il coaching è il contenuto della conversazione. Col corso d'inglese ti trovi a disquisire su "the cat is on the table", col coaching affronti qualcosa di diverso e più importante. Nel caso di Michele, il perno della conversazione era (e rimane a tutt’oggi, due anni dopo quella prima sessione) la definizione e ri-definizione dei suoi obiettivi professionali. Posto la seconda volta di fronte alla stessa domanda, Michele giunse ad ammettere, prima di tutto con se stesso, che il suo “vero” obiettivo, quello dal quale si sentiva motivato ad impegnarsi nel percorso di coaching, era la volontà di diventare un “imprenditore a tutto tondo”, una seconda generazione imprenditoriale capace di prendere in mano l’azienda fondata dai genitori e gestirla in modo indipendente con altrettanto successo – e quindi non solo un imprenditore, ma anche un manager, capace di affrontare le decisioni difficili per il futuro dell’azienda attraverso una logica impeccabile, e un leader, in grado di “mostrare la via” a tutte le persone coinvolte nel progetto collettivo “impresa”, motivandole e facendole sentire parte di un vero “team”, una squadra affiatata. Giunti a questo punto, Michele fu abbastanza scosso dallo sviluppo di questa consapevolezza ed affermò: “sembra quasi che stiamo facendo psicanalisi”. In un certo senso era vero: avevamo “scavato” nelle sue motivazioni profonde, scoprendo delle ragioni molto forti che lo spingevano a volersi migliorare; dall’altro lato, però, esiste un abisso tra coaching e psicanalisi.

Contrariamente alla psicanalisi che può spesso risolversi in processo solipsistico nel quale si finisce per decenni a rimestare nell’inconscio senza alcun obiettivo tangibile, nel caso del coaching l’indagine ha uno scopo ben preciso e definito: individuare, in un tempo definito, punti di forza e di debolezza nelle “abitudini di pensiero” del cliente per poterli se necessario “aggiornare” rendendo il cliente più capace di affrontare efficacemente le proprie sfide professionali ed umane. Non una relazione tra “psicanalista e paziente” che indaga nel pozzo oscuro delle nevrosi, quanto piuttosto una “partnership” per diventare consapevoli di alcuni “schemi mentali” predefiniti e, nel caso in cui se ne verifichi l’”obsolescenza”, “aggiornare il software”. Nel caso di Michele, apprendere l’inglese ma anche e soprattutto, diventare un imprenditore di cui la propria famiglia possa andare orgogliosa. Qualcosa che, a ben vedere, un corso di inglese difficilmente può dare.

(Raggiunto l’obiettivo “sapere l’inglese entro dicembre 2017”, Michele ed io stiamo ora lavorando sui suoi veri, più profondi, interessi).

 

 

AngeloFanelli

 

*Ex docente Bocconi ed ex professore di Management e Risorse Umane in diverse business school statunitensi ed europee, AngeloFanelli è nato a Perugia, dove vive e scrive libri (tra cui molto successo ha avuto il pamphlet ironico contro la globalizzazione intitolato “Fate Poco. Ovvero come un anziano settantaduenne mi convinse a mollare la gestione delle Risorse Umane per cercare una gestione umana delle risorse” (ed. liberopensatore.it, 2011), favole per bambini, spettacoli teatrali, e prodotti multimediali. Il suo ultimo libro uscito nel settembre 2017 si intitola “A Casa dello Yogi. Esperienze di yoga nell’ashram italiano” (ed. liberopensatore.it). Professionalmente, Angelo lavora da anni come coach di comunicazione in inglese e francese e consulente aziendale.

 

QUALCHE DATO SULL'INGLESE

  • icon Qualche statistica
  • icon Esperienze

Un concetto semplice: maggiore interconnessione = maggior bisogno di comunicare efficacemente in altre lingue.

 

Quanto è importante l'inglese nella tua impresa?      Entro quanto tempo devi migliorare il tuo inglese?

 [Fonte: The Globalization of English Report (Pearson, campione di 26000 persone impiegate in 3500 aziende in tutto il mondo)]

Il tuo valore reale?

"The most difficult thing is to have to admit that one’s value as an English speaker overshadows one’s real value” (Harvard Business Review)

Da cosa dipende la tua carriera?

"Employees facing one-language policies often worry that the best jobs will be offered only to those with strong English skills, regardless of content expertise" (Harvard Business Review)

Quale profilo per il tuo insegnante di inglese?

"Companies need to contract with language vendors who specialize in helping employees at various levels of proficiency. The vendors need to be intimately familiar with the company context so that they can guide employees’ learning, from how best to allocate their time in improving skills to strategies for composing e-mails in English".(Harvard Business Review)

Mantenere la motivazione

"Because a language transformation is a multiyear process whose complexity far exceeds most other change efforts, it is crucial to maintain employee buy-in over time" (Harvard Business Review)

ESPERIENZEAlcuni clienti coi quali ho lavorato

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Quando cerchi un coach, chiediti prima di tutto: "chi è la persona che mi aiuta?" Angelo

CLIENTI Testimonianze

  • Marco, 41 anni, ingegnere ambientale 

    "Angelo ha la dote di ascoltare e saper guidare verso lo scopo desiderato...professionalità e competenza di altissimo pregio che ti trasmette con semplicità e rilassata comunicazione. E' inoltre prodigo di disponibilità e attenzione che diventa un piacere condiviso quello di imparare a migliorarsi"


  • Daniele, 25 anni
    studente di Economia

    "Ho condiviso con Angelo due diversi percorsi di Inglese e Francese...Ho trovato nel coaching...uno spazio e un momento solo mio, veramente mio, nel quale condividere ed esprimere i miei interessi, le mie curiosità e le mie passioni grazie all'aiuto completo (grammatica, pronuncia, ascolto, espressioni tipiche, consigli ecc.) di Angelo"

  • Leonardo.png - 72.71 kB
    Leonardo, 27 anni
    Imprenditore

     "Esperienza unica sotto molti punti di vista. Angelo è molto disponibile e professionale con tecniche molto interessanti che mi stanno facendo crescere non solo relativamente all’acquisizione della lingua, ma anche sotto altri importanti aspetti della mia vita lavorativa (capacità di negoziazione, tecniche di marketing, ecc….) … GREAT!"

  • Francesco, dipendente Ministero Difesa


    "Motivi di lavoro mi hanno spinto a cercare qualcuno che mi potesse aiutare nell'impare a comunicare in lingua inglese. In Angelo ho trovato una persona attenta, preparata e disponibile nel gestire le esigenze formulate. Inizialmente avevo bisogno di impare un po' meglio la lingua piuttosto che la comunicazione ma il sistema adottato da Angelo mi ha reso consapevole dell' esistenza di tecniche di apprendimento di sicuro valore. Le lezioni svolte sono risultate molto proficue ed interessanti".

  • "I am from China, majoring in Business and Management in Italy. I studied with Angelo for my University examination. Angelo is exceptionally good at teaching. We spoke avbout language problems, and discussed economic issues in great detail. Before working with Angelo, I never had any significant exposure to the study of economics, and he was very helpful in this regard, I alkways consult him when I have questions about Italian politics, as he is a very knowledgeable individual. And it was really interesting when he explained new words in Latin. I thoroughly enjoyed the time spent studying with Angelo"

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