Phone +39.3480331144

  •  

  • </p

  •  
  • Il potere della relazione

    Puoi raggiungere gli obiettivi senza creare relazioni?

    Learn More

  • Comprendi l'ironia in un'altra lingua?

    Sai che questo è uno dei fattori che distinguono una persona "fluent"?

    Learn More

  • Fattore Edonico

    Comunicare efficacemente: un gioco serio

    Learn More

  • Sei in grado di "leggere tra le righe"?

    Conoscere la grammatica non vuol dire comunicare efficacemente

    Learn More

COMUNICARE EFFICACEMENTECoaching individuale, corsi di public speaking, traduzioni

  • COACHING INDIVIDUALE

    Un metodo efficace per apprendere a comunicare in inglese o francese per raggiungere i tuoi obiettivi professionali!

     

  • CORSI DI PUBLIC SPEAKING

    Apprendere a comunicare in pubblico: in italiano, inglese e francese

     

  • TRADUZIONI

    Un libro, un documento importante, o un sito web: conti sul fatto che una "traduzione maccheronica" susciti simpatia?

     

  • UNA ESPERIENZA VENTENNALE

    A chi stai affidando il tuo apprendimento?
    Leggi il mio curriculum.

     

Ordine Ingegneri Province di PG e TR

Oggi, a cent’anni e più di distanza, nel rapporto tra l’ingegnere e “l’umano” si è aggiunta una ulteriore, e sostanziale, difficoltà: se per Taylor il “fattore umano” poteva in qualche modo essere imbrigliato dalla disciplina di fabbrica, per l’ingegnere del 2019 il problema si presenta in una forma diversa.

Come ad esempio quella dell’adolescente asso del volante che, in prova ed in gara, più che dati tecnici si aspetta empatia e supporto motivazionale dall’ingegnere meccanico pronto a bordo pista.

Oppure del committente inesperto che esprime aspettative irrealistiche di funzionalità all’ingegnere informatico cui è affidata la creazione del software, il quale si chiede: “come faccio a portare a casa un risultato da un attore non razionale?”.

O anche la forma dei “rapporti all’interno del team di lavoro” che l’ingegnere civile, volente o nolente, deve “gestire” per ricondurre nelle sue mani l’autorità effettiva su ciò che avviene in cantiere, oltre a quella formale. 

Di tutti questi casi, la sintesi perfetta è arrivata dall’ingegnere civile che ha partecipato il 29 maggio scorso alle due sessioni tenute presso l’Ordine degli Ingegneri di Perugia e Terni: “D’accordo: finalmente abbiamo capito che l’agente da convincere (cliente, committente, collega di lavoro, capo, ecc.) ha una sua psiche ed emotività. E adesso che facciamo?”.

L’idea dell’iniziativa, intitolata Coaching Linguistico: Superare la “Sindrome dell’ingegnere, è quella di prendersi il tempo per riflettere su (e sopratutto sperimentare, insieme ad ingegneri di tutte le provenienze disciplinari) una delle “zone di frontiera” della professione ad un tempo più importanti e meno “confortevoli”, per così dire: la relazione con l’Altro e i metodi disponibili all’ingegnere per aumentare la propria capacità di “portare a casa un risultato”.

In due serate, ho cercato di “mettere da parte” il mio passato di professore di business school per offrire, invece che una “lectio magistralis”, un esempio concreto, pratico, di come il coaching linguistico sia una chiave di lettura efficace e un valido strumento per superare con successo la “sindrome dell’ingegnere” – vale a dire la naturale* tendenza del professionista a trovarsi a disagio nel gestire efficacemente l’aspetto “umano” delle relazioni lavorative e di business.

Non potendo, come coach linguistico, rinnegare uno dei principi fondamentali del metodo da me propugnato (comunicare parte dal condividere un codice linguistico), per capire quanto avessi raggiunto gli obiettivi dell’iniziativa ho chiesto ai partecipanti di assegnare un valore monetario a quanto hanno “portato a casa” nelle due serate (il cui costo stabilito era di 45€). Più che rassicurarmi sul fatto che il prezzo pagato era stato ben speso, la risposta (valore medio 68,50€ su 11 partecipanti) mi suggerisce che nelle due serate siamo stati in grado, collettivamente, di produrre conoscenza più che informazione. Provo a renderne un po' conto.

La particolarità del metodo del coaching linguistico consiste infatti nel permettere di sperimentare direttamente il “tempo reale” delle situazioni lavorative e di business – confrontarsi, in altre parole, con una situazione non prevedibile a priori – esattamente come tutte quelle situazioni lavorative in cui, per usare le parole di un partecipante, è necessario che “come ingegnere, io  offra delle soluzioni tecnicamente corrette, sappia gestire le mie emozioni, e sia in grado di ‘leggere’ l’altro in tempo reale, mentre tutto sta avvenendo”.

Sono queste le situazioni per le quali nasce il metodo del coaching linguistico, situazioni in cui l’obiettivo è quello sintetizzato dal titolo del mio libro (di prossima pubblicazione): “vincere in culo mundi”.

Sempre più spesso (e a mio parere per fortuna, ma di questo possiamo discutere in altra sede), l’ingegnere si trova a vivere situazioni lavorative in cui deve “vincere in culo mundi” confrontandosi con un Altro (cliente, committente, capo, imprese partner, ecc.) che “parla una lingua diversa”, che si comporta in modo difficilmente interpretabile, e che deve essere assolutamente convinto perché si possa “portare a casa un risultato”.

Piuttosto che discutere di teorie, con gli undici ingegneri intervenuti abbiamo allora impiegato le due sessioni a costruire, e poi “interpretare”, una simulazione dell’interazione ingegnere-pilota adolescente, secondo il metodo di coaching linguistico che da anni impiego con i miei clienti. Ne è scaturita una situazione curiosa, quasi paradossale (e quindi estremamente realistica!) delle richieste, implicite ma anche non evitabili, che piovono sul capo del professionista tecnico che si trova a fornire la sua opera in un contesto qual è quello delle corse automobilistiche: ad elevato contenuto di spettacolo, ad alta intensità di personalità e, per non farci mancar nulla, con tempi di risposta rapidissimi.

 Avendo dovuto, come coach, “interpretare” la parte dell’adolescente smanettone ho avuto la possibilità di mettere in pratica insieme ai partecipanti la fase della “costruzione del personaggio” in maniera sistematica, per rispettare il più possibile le reali condizioni (economiche, organizzative, psicologiche, contrattuali, motivazionali) vissute dall’ingegnere che, nella sua quotidiana vita lavorativa, si trova ad affrontare. 

La successiva simulazione può aver prodotto dei risultati che hanno turbato alcuni (è pur vero che “non rientra nella professione dell’ingegnere meccanico fare da papà o da nonno al cliente”), ma che ha anche prodotto una lista di “cosa imparare come ingegnere?” che, oltre che essere assolutamente illuminante, entra a pieno titolo tra gli obiettivi delle iniziative di coaching per ingegneri che partiranno in Settembre 2019 per l’Ordine degli Ingegneri di Perugia e Terni. Li riporto qui di seguito, integrali.

 

L’appuntamento, per gli interessati, è a Settembre. Le date, sulla piattaforma Ingenio.

 

Angelo Fanelli

Coach Linguistico

 

 

* per “naturale” intendo “naturale conseguenza di un sistema educativo universitario fondato sulla trasmissione di un sapere di tipo disciplinare, tecnico, funzionale, compartimentalizzato”. Visto che il mio scopo non è quello di fare analisi socio-psicologiche ma fornire soluzioni, non mi addentro oltre.

 

QUALCHE DATO SULL'INGLESE

  • icon Qualche statistica
  • icon Esperienze

Un concetto semplice: maggiore interconnessione = maggior bisogno di comunicare efficacemente in altre lingue.

 

Quanto è importante l'inglese nella tua impresa?      Entro quanto tempo devi migliorare il tuo inglese?

 [Fonte: The Globalization of English Report (Pearson, campione di 26000 persone impiegate in 3500 aziende in tutto il mondo)]

Il tuo valore reale?

"The most difficult thing is to have to admit that one’s value as an English speaker overshadows one’s real value” (Harvard Business Review)

Da cosa dipende la tua carriera?

"Employees facing one-language policies often worry that the best jobs will be offered only to those with strong English skills, regardless of content expertise" (Harvard Business Review)

Quale profilo per il tuo insegnante di inglese?

"Companies need to contract with language vendors who specialize in helping employees at various levels of proficiency. The vendors need to be intimately familiar with the company context so that they can guide employees’ learning, from how best to allocate their time in improving skills to strategies for composing e-mails in English".(Harvard Business Review)

Mantenere la motivazione

"Because a language transformation is a multiyear process whose complexity far exceeds most other change efforts, it is crucial to maintain employee buy-in over time" (Harvard Business Review)

ESPERIENZEAlcuni clienti coi quali ho lavorato

  • I primi passi del coaching

    I primi passi del coaching

    Giovanna, imprenditrice nel settore dell'accoglienza, ha deciso di intraprendere il coaching per "avere delle conversazioni interessanti" con i suoi clienti. Ecco la sua storia...
    Read More
  • Comunicare le competenze

    Comunicare le competenze

    Gianmarco, ingegnere quarantenne, sta per affrontare un passo importante: due colloqui di lavoro in inglese per diventare un expatriate. Il dilemma: come comunicare efficacemente le proprie "soft skills" se il
    Read More
  • Dal sogno all'obiettivo

    Dal sogno all'obiettivo

    Michele, giovane imprenditore, sta affrontando da due anni un percorso di coaching linguistico. Ora, si trova di fronte una sfida importante...
    Read More

Quando cerchi un coach, chiediti prima di tutto: "chi è la persona che mi aiuta?" Angelo

CLIENTI Testimonianze

  • Marco, 41 anni, ingegnere ambientale 

    "Angelo ha la dote di ascoltare e saper guidare verso lo scopo desiderato...professionalità e competenza di altissimo pregio che ti trasmette con semplicità e rilassata comunicazione. E' inoltre prodigo di disponibilità e attenzione che diventa un piacere condiviso quello di imparare a migliorarsi"


  • Daniele, 25 anni
    studente di Economia

    "Ho condiviso con Angelo due diversi percorsi di Inglese e Francese...Ho trovato nel coaching...uno spazio e un momento solo mio, veramente mio, nel quale condividere ed esprimere i miei interessi, le mie curiosità e le mie passioni grazie all'aiuto completo (grammatica, pronuncia, ascolto, espressioni tipiche, consigli ecc.) di Angelo"

  • Leonardo.png - 72.71 kB
    Leonardo, 27 anni
    Imprenditore

     "Esperienza unica sotto molti punti di vista. Angelo è molto disponibile e professionale con tecniche molto interessanti che mi stanno facendo crescere non solo relativamente all’acquisizione della lingua, ma anche sotto altri importanti aspetti della mia vita lavorativa (capacità di negoziazione, tecniche di marketing, ecc….) … GREAT!"

  • Francesco, dipendente Ministero Difesa


    "Motivi di lavoro mi hanno spinto a cercare qualcuno che mi potesse aiutare nell'impare a comunicare in lingua inglese. In Angelo ho trovato una persona attenta, preparata e disponibile nel gestire le esigenze formulate. Inizialmente avevo bisogno di impare un po' meglio la lingua piuttosto che la comunicazione ma il sistema adottato da Angelo mi ha reso consapevole dell' esistenza di tecniche di apprendimento di sicuro valore. Le lezioni svolte sono risultate molto proficue ed interessanti".

  • Ying-Dan, studente, 19 anni
    "I am from China, majoring in Business and Management in Italy. I studied with Angelo for my University examination. Angelo is exceptionally good at teaching. We spoke avbout language problems, and discussed economic issues in great detail. Before working with Angelo, I never had any significant exposure to the study of economics, and he was very helpful in this regard, I alkways consult him when I have questions about Italian politics, as he is a very knowledgeable individual. And it was really interesting when he explained new words in Latin. I thoroughly enjoyed the time spent studying with Angelo"

  • Paolo.png - 87.06 kB
    Paolo, 56 anni
    dirigente farmaceutico

    "Ho contattato il Dr.Fanelli per un supporto ad un importante colloquio di lavoro in lingua inglese nel settore farmaceutico. Ne ho tratto preziosi suggerimenti e consigli che hanno orientato in maniera determinante il mio approccio all'intervista professionale. Il successivo remake del curriculum vitae sempre in lingua inglese ha dato un impatto visivo migliorato nell'esposizione dei contenuti e più incisivo nel visualizzare gli obiettivi raggiunti. Grazie di cuore al Dr.Fanelli per la fantastica consulenza di coaching."

CONTATTI

13, Via Montefreddo
16132 Perugia (ITALIA)

cell. +39.3480331144
angelo@communicationskill.it